
Autori: Claudio Serena
Casa editrice: MS Edizioni & Fumble GDR
Data di pubblicazione: Settembre 2025
Genere: Gioco di Ruolo Horror
Numero pagine: 240
Lingua: Italiano
Recensione
Nel vasto panorama dei giochi di ruolo in cui spesso l’eroismo e la crescita di potere sono il fulcro trainante dell’esperienza ludica, Kulthos, scritto da Claudio Serena, emerge come un’opera oscura, introspettiva ed affascinante che trasporterà i giocatori in una realtà in cui il mondo materiale non è che una prigione creata dal Demiurgo per intrappolare l’anima umana.
Il cuore del manuale risiede nella dottrina gnostica, ovvero tutto ciò che chiamiamo realtà non è altro che un Velo di illusione steso sui nostri sensi per nascondere il nostro vero potenziale. L’orrore in questo manuale si declina in tre facce: la paura dell’ignoto oltre il Velo, il senso di impotenza verso entità cosmiche come Arconti ed il Demiurgo e l’orrore che si annida negli abissi dell’animo umano. In questo gioco di ruolo, vi ritroverete ad interpretare dei Dormienti, persone comuni che per un motivo o per un altro hanno iniziato a percepire le crepe della scenografia del mondo intravedendo il Velo che nasconde la vera natura delle cose. Non sarete degli eroi in senso classico ma dei fuggiaschi, ribelli o semplicemente vittime consapevoli che cercano una via d’uscita. Questa impostazione consente di creare fin da subito una tensione narrativa unica, in cui l’orrore è personale e malevolo ed è l’universo stesso che vuole tenervi in catene.



Il sistema di gioco è una versione aggiornata del Thread System, che predilige la narrazione e mette il destino dei personaggi direttamente nelle vostre mani. I vostri personaggi saranno definiti da quattro Approcci (Acume, Fermezza, Impeto e Prudenza) che rifletteranno il vostro modo di giocare con la realtà e la vostra connessione con gli elementi esoterici. La meccanica più evocativa di Kulthos è sicuramente quella legata alla Dissonanza. Quando otterrete un 1 su di un tiro di Dissonanza, infatti, il vostro personaggio vedrà veramente cosa c’è oltre il Velo, fino al momento in cui deciderete di squarciarlo; decisione che vi avvicinerà sempre di più ad una trasformazione irreversibile che vi porterà al Risveglio. A quel punto i vostri personaggi non saranno più Dormienti ma Risvegliati e potrete scegliere uno dei Sentieri dell’Illuminazione (Amore, Conoscenza, Disperazione, Piacere, Potere, Sacrificio), ottenendo così l’accesso a Portenti divini che vi permetteranno di manipolare la realtà stessa.
Un pregio notevole del manuale è l’ampio spazio dedicato agli strumenti di sicurezza, data la natura cruda dei temi trattati. Queste regole sono presentate come parte integrante del patto sociale al tavolo per garantire un’esperienza piacevole nonostante i toni cupi della narrazione.
Il manuale è corredato da un glossario completo e da una vasta lista di Minacce (divise in Ordinarie, Straordinarie e Leggendarie) come l’Arconte della Follia o lo Squarcio Vivente, che vi permetteranno di creare e personalizzare le vostre avventure.
Kulthos è sicuramente un gioco che richiede un impegno emotivo da parte dei giocatori, voglia di esplorare temi oscuri e la disponibilità a vedere il proprio personaggio soffrire, cambiare e forse trascendere.
