Lisaah di Tirnboog, il secondo volume del”l’anomalia di Fracterra” di Alessandro Garlaschi.
Espansione del wolrdbuinding e segreti rivelati.

Amante dei romanzi fantasy, giocatrice di librigame e GDR, lettrice accanita di manga, ho deciso di parlare di queste cose che amo con voi

Lisaah di Tirnboog, il secondo volume del”l’anomalia di Fracterra” di Alessandro Garlaschi.
Espansione del wolrdbuinding e segreti rivelati.

“Sabbia Bianca” di Brandon Sanderson: un’opera ricca di worldbuilding, magia originale e collegamenti al Cosmoverso. Un’avventura coinvolgente che mi ha lasciato desideroso di un seguito. Consigliato sia ai fan dell’autore che ai nuovi lettori.

Una commistione fra fantasy e fantascienza che riesce a funzionare.
“Seerah dell’Unicratum” di Alessandro Garlaschi
Un testo che racconta la crescita della protagonista fra una teocrazia e la propria identità.
Un nuovo mondo da scoprire e che vuole farsi conoscere.

La fine della creazione della scheda di Drizzt Do’Urden.
“L’esilio di Drizzt” di R. A. Salvatore.
Forse il più dimenticabile della prima trilogia. Un testo che continua a mantenere una buona scrittura ma che sembra mancancare di continuità narrativa con i due precedenti.
Vedremo Drizzt affrontare il mondo di superficie che risulterà un posto pieno di insidie e dubbi morali. Potrà un Drow trovare una casa sotto il sole?

Drizzt Do’Urden!
“La fuga di Drizzt” di R. A. Salvatore.
Continua l’avventura del drow più amato dei forgotten realms mentre deve combattere i mostri delle profondità, la solitudine e i suoi irrisolti.
Si sente che è un libro di passaggio fra i due grandi eventi che compongono questa trilogia , ma cavolo se riesce a intrattenere e a creare dei personaggi interessanti!
Pure i dilemmi socio-relazionali ci mette dentro!

Ayres ha due lavori, vive da sola, ha diciannove anni e pare sia pure una driade.
La storia di un viaggio per spezzare una maledizione e scoprire se stessa.
Dryadem. La leggenda, il libro di Marie Albes edito Delrai edizioni.
Un romanzo dal grande potenziale ma che non è riuscito a convincermi, purtroppo.

Nelle profondità del Forgotten Realms il signore degli edgy è nato.
“Il dilemma di Drizzt” di R. A. Salvatore.
L’inizio di una saga eterna e grandissima che ha impressionato il me adolescente. Ora un po’ meno, ma credo sia perché Drizzt è così perfetto che va oltre al fantasy e diventa un protagonista di un isekai.
Mi è piaciuto rileggerlo, e ammetto che si esce dal target dopo tanti fantasy.

I bucanieri sono arrivati e noi siamo ancora qua… eeeh già!
Quinto libro dei fratelli di Taglia, scritto da quei filibustieri di Mazza e Sensolini: “Maladriatico”.
Vento in poppa e armi in mano per questo arrembaggio violento e scurrile nel temibile Maldriatico. Una storia di pirati che è un altro spin-off della storia principale. Per quanto possa apparire come una divagazione ha comunque un suo fascino. sembrava di essere in una giocata di D&D dove il master voleva solo eliminare i giocatori.

L’apocalisse è arrivata e cammina sulle sue gambe.
Quarto libro dei fratelli di Taglia, dalle assurde menti di Mazza e Sensolini: “Apocalemme”.
Un libro che potrebbe insegnare ai disaster movie e a Sharknado. Pieno di azione, sangue e distruzione mentre intrighi vengono orditi nell’ombra. Il tutto con i demoni della briscola che escono dall’inferno per cibarsi delle carni del popolo di Taglia.
È bellissimo

Si va indietro nel tempo per scoprire chi sia re Sudario.
Terzo libro dei fratelli di Taglia dalle strane menti di Mazza e Sensolini, “Sudario”.
Con il loro stile sporco e imbevuto d’alcol trascinano in una nuova storia che ci farà scoprire le origini di uno dei personaggi più grandi della martoriata Taglia.
Stacca molto dalla narrazione precendente ma riesce comunque a stordirti e irritirti nella sue pagine.