
Autore: Brandon Sanderson
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 8 giugno 2021
Genere: Graphic Novel Fantasy
Numero pagine: 464
Trama
Sul pianeta Taldain i leggendari dominatori della sabbia utilizzano arcani poteri per manipolare la sabbia in modo spettacolare. Ma quando cadono vittime di un’imboscata, l’unico sopravvissuto è il più debole, Kenton.
O almeno così crede lui. Circondato da nemici, Kenton stringe un’improbabile alleanza con Khrissalla, una misteriosa foschiva.
Che segreti nasconde la donna venuta dall’altra parte del pianeta?
Quali sono i suoi veri scopi?
Kenton non ha scelta: deve fidarsi. Ma le prove che lo aspetteranno non saranno cosa da poco: dovrà imparare a domare il proprio carattere focoso per diventare un fine diplomatico, guardandosi perennemente le spalle dai molteplici avversari che lo vogliono morto. Soprattutto, dovrà dare fondo a tutte le proprie abilità per tenere in vita la gilda dei dominatori della sabbia e scoprire la verità sulla congiura che ha ucciso suo padre e sterminato i suoi compagni.
-Non puoi essere un Mastrell, non hai il Potere
Sabbia bianca
– Non credo nel potere padre, credo nell’abilità. Posso fare tutto ciò che fa un Mastrell, ho solo metodi differenti.
Recensione
“Sabbia bianca” di Brandon Sanderson è un fumetto che mi ha lasciato una grande voglia di un seguito.
In quest’opera, Sanderson mostra la sua capacità di worldbuilding, delineando le caratteristiche del mondo sia a livello geografico che politico. Il sistema di magia non si limita a essere descritto e mostrato, ma in una piccola sezione c’è anche un indizio su come funzioni a livello biologico il suo utilizzo.
Una caratteristica nei personaggi e nel nucleo della storia che ho notato è la somiglianza con il libro Elantris: i due protagonisti del fumetto mi hanno richiamato molto quelli del libro, e anche ciò che Kenton e Khrissalla faranno e il modo in cui ragionano.



Sabbia bianca venne abbozzato da Sanderson molto prima della pubblicazione di Elantris, ma non lo soddisfece mai abbastanza da farne un romanzo. Credo sia questo ad aver influito sulla somiglianza tra le due opere. Una nota di merito, però, è che, nonostante la somiglianza tra i personaggi e nel nucleo della storia, Sanderson è riuscito a creare due opere distinte e uniche fra loro. La differenza tra i due mondi e tra i sistemi magici porta allo sviluppo di due trame ed eventi enormemente diversi, pur mantenendo alcuni punti in comune.
La trama mi ha coinvolto, e più si avvicinava la fine, più desideravo che continuasse, perché volevo saperne di più su tutto e soprattutto sui misteri che questo mondo nascondeva. Il finale resta aperto, lasciando ancora dei misteri irrisolti, e certe scene scatenano il classico “voglio sapere ora!”. Non ho capito se ci sarà un quarto volume, ma ci spero davvero tanto.
Consiglio la lettura, soprattutto se si vuole iniziare a leggere qualcosa di Sanderson, anche se in questo caso i libri potrebbero risultare più soddisfacenti e completi per conoscere davvero l’autore.
Fa parte del Cosmoverso, quindi, se si vuole leggere tutto di questo progetto letterario, vi tocca.
