
Autore: Keith Ammann
Casa editrice: Gallery Books (Simon & Schuster)
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2019
Genere: GDR
Numero pagine: 560
Lingua: Inglese
Recensione
Con la pubblicazione di «The Monsters Know What They’re Doing: Combat Tactics for Dungeon Masters» da parte di Keith Ammann nel 2019, la community di D&D riceve un manuale che ridefinisce il modo di pensare i combattimenti. Il volume di 560 pagine in copertina rigida è pubblicato da Gallery Books (Simon & Schuster) e arriva in libreria il 29 ottobre 2019. Fin dalla premessa dichiara l’obiettivo di trasformare i “blocchi di statistiche” del Monster Manual 2014 in avversari unici dotati di motivazioni e piani di battaglia che renderanno gli scontri più dinamici.
Il testo presenta i mostri raggruppati per categoria, dagli umanoidi, alle mostruosità ai nonmorti, e ogni mostro può essere descritto da una o più pagine di analisi che partono dai punteggi caratteristica e come tali valori influenzano il comportamento della creatura, passando per sensi e talenti e sfociando nella vera e propria strategia di combattimento; specificando ad esempio chi colpire per primo, come utilizzare in modo efficiente le proprie abilità, quando ritirarsi e se la creatura è propensa ad intavolare una trattativa nel caso si trovi in difficoltà. In quasi 600 pagine non ho scovato riempitivi e tutto è descritto in modo sublime, mai stucchevole e pesante, ma sempre tenendo alta l’attenzione del lettore. Questa completezza offre al DM un supporto valido ed essenziale per qualsiasi scontro voglia inserire nelle proprie avventure da affiancare al manuale dei mostri.



Il tono di Ammann è ciò che rende la lettura piacevole, con un registro misto tra il tecnico ed il colloquiale. Ogni affermazione tattica è supportata dalla logica e dai punteggi alle caratteristiche dei mostri di cui si parla, senza però appesantire troppo le descrizioni e risultando quindi in un equilibrio che non annoia mai il lettore e ne rende piacevole la consultazione.
Quanto alla compatibilità con le regole ufficiali di D&D 5e 2014, non sono presenti contraddizioni o differenze sostanziali con il Manuale dei Mostri, sebbene qualche differenza ci sia invece con la riedizione del 2025. Se il manuale dei mostri, infatti, descrive le capacità e le caratteristiche delle creature Ammann mostra come usarle con intelligenza.
L’unico vero limite di questo libro è l’utilizzo durante la sessione. Questo libro non è infatti da intendersi come un prontuario da sfogliare durante gli scontri quanto più un supporto da utilizzare in fase di preparazione di una sessione. È bene quindi leggere anticipatamente la sezione relativa al mostro che ci interessa utilizzare per un dato scontro e segnare degli appunti sintetici (dei post-it da applicare dietro lo schermo sono una ottima soluzione) in modo da averli subito a portata di mano.
La qualità di questo libro è dimostrata anche dalla vincita agli ENnie Awards 2020 in cui si è aggiudicato il Silver ENnie per la miglior scrittura, mentre il blog originale su cui è basato ha conquistato l’oro come miglior contenuto online, in un anno dominato da titoli blasonati come MÖRK BORG.
In conclusione, a sei anni dall’uscita «The Monsters Know What They’re Doing» rimane il testo di riferimento per chi vuole alzare l’asticella tattica nelle proprie sessioni di gioco. Richiede un po’ di tempo di studio e un minimo di organizzazione, ma ripaga con scontri più vivi, narrazioni più credibili e giocatori sorpresi dal ritrovarsi di fronte a nemici con un vero piano e non solo dei sacchi da boxe pieni di punti ferita.
