L’Ultima Torcia 2 – Manuale del Giocatore

Autori: Matteo Curte Cortini, Leonardo Moretti, Fabio Passamonti

Casa editrice: Serpentarium

Data di pubblicazione: Novembre 2025

Genere: Gioco di Ruolo

Numero pagine: 111

Lingua: Italiano

Trama
Scrittura
Giocabilità
Preparazione

Recensione

Il Manuale del Giocatore di Ultima Torcia 2 costituisce, insieme al Manuale del Master, la coppia di volumi base di questo gioco di ruolo. Questo manuale rappresenta il punto di partenza essenziale per chiunque voglia avvicinarsi ad Ultima Torcia 2. Contiene infatti tutte le regole fondamentali, le indicazioni dettagliate per la creazione del personaggio e un’avventura introduttiva pronta per essere giocata. Il Manuale del Master, complementare a questo volume, si concentrerà invece sugli strumenti specifici per il conduttore di gioco e sulla presentazione dell’ambientazione di Landaria, fornendo tutto il necessario per costruire campagne memorabili in questo mondo fantasy.

Il Manuale del Giocatore di Ultima Torcia 2 si presenta con un’identità molto chiara, un gioco di ruolo fantasy “old school”, incentrata sul brivido dell’esplorazione e su quel tipo di tensione tipica dei dungeon crawl degli anni ’80.

Questo è un volume risulta essere “fondamentale” nel senso più concreto del termine. Include tutto ciò che serve al giocatore per creare il proprio avventuriero e portarlo al tavolo, dalle armi alle abilità, dalle magie alle regole per affrontare luoghi ostili e minacce esplicite. Alla lettura non risulta essere un compendio enciclopedico, quanto invece un testo di immediata consultazione. La creazione del personaggio è estremamente semplice e rapida e le meccaniche di gioco sono spiegate in modo efficace con esempi di situazioni che possono riproporsi al tavolo. Questo manuale descrive anche, in modo sintetico ed efficace, quali sono i compiti del Master e descrive come gestire al meglio una sessione o campagna, consentendo quindi, dopo una rapida lettura, di immergersi fin da subito nell’esplorazione.

L’impronta più riconoscibile, rispetto a molti giochi di ruolo moderni più “cinematografici”, è la spinta verso una gestione concreta e “cruda” delle proprie risorse. Già dalla struttura della scheda del personaggio il gioco chiarisce che inventario, consumabili e prontezza dell’equipaggiamento contano davvero, distinguendo ciò che è indossato, da ciò che è a portata di mano e ciò che resta nello zaino. Questa scelta induce automaticamente uno stile di gioco più attento, in cui l’esplorazione ed il tracciamento delle risorse devono essere attentamente calcolate.

Aspetto molto interessante riguardo alla meccanica è sicuramente quella legata ai progressi del personaggio. Diversamente a molti altri giochi di ruolo, infatti, in cui le caratteristiche ed i “punti vita” del personaggio aumentano col suo livello, in questo gioco molte caratteristiche rimarranno invariate, anche se il personaggio crescendo acquisirà nuove abilità. Tutto questo contribuisce a mantenere il senso di rischio nelle avventure anche quando ci troveremo a giocare con personaggi di “alto livello”, aspetto che invece in molti altri giochi di ruolo è a volte trascurato e conferisce quasi un’aura di onnipotenza ed invincibilità sul personaggio.

Il manuale presenta, oltre che una serie di esempi discussi nel corso dei vari capitoli e che possono essere utilizzati come spunti per cominciare a giocare direttamente al tavolo leggendo le regole, anche una breve avventura, “Il tempio violato”. Quest’avventura consente di immergersi nel gioco fin da subito senza la necessità di dover preparare mappe o mostri, e nel caso si voglia continuare a giocare si può inserire all’interno di una campagna più duratura.

È bene specificare che il manuale del giocatore non presenta un’ambientazione specifica da usare come sfondo per le vostre avventure, sebbene lo stile sia quello dei giochi di ruolo fantasy, ma illustra principalmente le regole del gioco. Di contro, ciò vi rende liberi di creare la vostra ambientazione e le vostre avventure senza vincoli specifici. Se volete, invece, una solida base da cui partire è consigliabile associare alla lettura di questo manuale anche quella del manuale del Master.

Ultima Torcia 2, quindi, fa più che ispirarsi ai giochi di ruolo Old School, ripresenta le meccaniche dei dungeon crawl a cui molti giocatori di ruolo di lunga data sono più affezionati svecchiando molte meccaniche che col tempo possono risultare ostiche o estremamente complesse, portando un gioco quasi immediato e restituendo tutto quel fascino dei giochi di un tempo, strizzando però l’occhio anche alle generazioni di nuovi giocatori.

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