The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese

Autore: Giordano Sardella, Stefania Wolfy Rossini

Casa editrice: Gamers Hunter

Data di pubblicazione: maggio 2025

Genere: GDR Noir

Numero pagine: 20 pagine formato A3

Saga: The Midnight Pages

Trama
Scrittura
Personaggi
Giocabilità

Trama

Benvenuti nella Torino degli anni ’20, una città in bilico tra progresso e repressione. Mentre il regime fascista consolida il suo potere, le strade di Torino si animano di contrasti: dai salotti nobiliari intrisi di politica e ambizione, alle sale da ballo che echeggiano di musica e risate spensierate, fino alle ombre dei vicoli dove si celano segreti indicibili e trame oscure.

Tra redazioni ribollenti di inchiostro e verità taciute, infiltrazioni, corruzione e misteri da decifrare, La Gazzetta Piemontese è il tuo passaporto per un’avventura investigativa unica.

Preparati a immergerti in un’epoca di tensioni e scoperte, dove ogni articolo può cambiare il destino di una città.

Tutti hanno qualcosa da nascondere

The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese

Recensione

The Midnight Pages è un gioco di ruolo narrativo, cooperativo senza l’utilizzo di dadi e dove l’indagine si intreccia con la narrazione in una storia noir. Il suo scopo primario non è quello di vincere, ma raccontare una storia coinvolgente e profonda. Essendo senza master, il gioco sarà controllato tramite la fantasia dei giocatori.

Ci troviamo a Torino nel 1923 e su La Gazzetta Piemontese troviamo diversi articoli di giornale da cui possiamo prendere spunto per iniziare a investigare. In fondo al giornale, che contiene articoli fittizi ma accurati sia nelle vicende sia nel linguaggio, troviamo un qr code che ci aprirà il regolamento, i personaggi, la mappa e il gazzettino anche il versione digitale. Il regolamento è semplice, il difficile sarà giocare come non siamo abituati a fare: qui non si vince niente, qui si costruisce una storia e si fa del proprio meglio per rendere l’ambientazione al meglio. Lo spunto iniziale può essere uno degli articoli di giornale oppure lo si può creare da zero per gestire la sessione totalmente ex novo, i personaggi esistono pregenerati oppure li si può creare seguendo regole semplici. In sostanza non esiste molto di preparato, ma la storia sarà creata a turno dai giocatori, contribuendo alla narrazione con la descrizione dei luoghi, l’inserimento di indizi – uno per sessione – lo sviluppo dei personaggi e tanto altro.

Molto più adatto a one shot o sessioni brevi rispetto a campagne lunghe, i casi che si pongono di fronte ai giocatori sono molteplici. La qualità del materiale fornito è altissimo, le regole sono semplici e il giornale è denso di informazioni per poter gestire la giocata come uno vuole. L’importante è mantenere il tono coerente all’ambientazione, prendersi il proprio tempo ma non abusarne e quando una scena è conclusa passare la parola agli altri rispettando il gioco di tutti. Le informazioni che vengono riferite non sono assolute ed è importante che i giocatori tengano fede a questo. La storia cresce, si modifica e bisogna accettare che il divenire sia merito di tutti quanti e che nessuno prevale. L’immersività che permette di creare la base data dalla gazzetta è perfetta e ci si possono creare moltissimi spunti da cui gestire tantissime sessioni che si possono intersecare anche con gli altri giornali delle altre città.

Un manuale che vi farà viaggiare, con tinte noir e storie pazzesche.

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