Didi. Nascita – Vol. 1

Autore: Christian Galli

Casa editrice: Tunué

Data di pubblicazione: 28 marzo 2025

Genere: Graphic Novel

Numero pagine: 80

Illustratore: Christian Galli

Saga: Didi #1

Personaggi
Trama
Illustrazioni

Trama

Simone, un ragazzino adolescente, torna nella casa del nonno, scomparso misteriosamente dieci anni prima. Ma quello che per gli adulti è ormai un lutto da accettare, per lui non lo è affatto: Simone è convinto che il nonno sia ancora vivo e proprio per questo non vuole nemmeno partecipare al suo funerale.

La sua ricerca di risposte lo porta a esplorare, insieme a un amico del luogo, una grotta nascosta nei boschi. È lì che incontra delle strane rane. Una di loro riesce a infilarsi nel suo zaino e finisce nella serra della casa. La mattina successiva, però, Simone trova la serra completamente distrutta e una sorpresa ancora più grande ad aspettarlo: la rana è cresciuta a dismisura e, soprattutto, sa parlare e leggere.

La Rana decide di chiamarsi Didi, ma la creatura non è sola. Una seconda rana umanoide, Cesare, è sulle sue tracce e ha un piano preciso: liberare tutte le rane e rovesciare il dominio degli esseri umani, responsabili di aver distrutto il loro ambiente naturale per costruire una diga.

Quello che sembrava essere soltanto il mistero della scomparsa del nonno si trasforma così in un’avventura fantastica fatta di poteri, scontri, sacrifici e nuove amicizie, nella quale Simone dovrà confrontarsi non soltanto con ciò che sta accadendo intorno a lui, ma anche con le proprie scelte.

Nascita è il primo volume di una storia che sceglie di non chiudere tutti i suoi fili narrativi: il finale lascia volutamente diverse porte aperte e prepara il terreno per il secondo volume.

Se vi dicessi che in camera mia nascondo una rana umanoide dotata di strani poteri, pensereste che sono pazzo, vero?”

Didi. Nascita – Vol. 1

Recensione

Didi – Nascita è il primo tassello di una storia molto più grande. Christian Galli apre una serie di misteri, introduce personaggi e regole di un mondo che deve ancora essere esplorato e costruisce un conflitto destinato a svilupparsi nei volumi successivi.

La storia raccontata in questo primo volume arriva a una sua conclusione, ma la trama complessiva è appena agli inizi. La prima battaglia rappresenta soprattutto un momento di svolta e un’occasione per mostrarci le possibilità di questo mondo: introduce i poteri, chiarisce alcune dinamiche tra i personaggi e amplia il conflitto senza arrivare a risolverlo.

Le domande lasciate aperte sono molte. Il nonno di Simone è davvero morto? Se è ancora vivo, dove si trova? Come è nata la prima rana umanoide? Perché la luce artificiale provoca l’evoluzione delle rane? Da dove arrivano i loro poteri? Sono interrogativi che danno alla storia una dimensione più ampia di quella che emerge dagli eventi narrati in questo primo volume.

Parallelamente si sviluppa la storia di formazione di Simone. Il ragazzo torna nei luoghi delle estati trascorse con il nonno e deve confrontarsi con la sua assenza, con il cambiamento di quei luoghi e con la necessità di costruire nuovi legami. L’incontro con Didi e con gli altri personaggi lo porta a imparare il valore dell’amicizia e della fiducia, mentre gli eventi lo costringono progressivamente a lasciare alle spalle una parte della propria infanzia.

I personaggi hanno una buona complessità e il principale antagonista è forse quello più interessante. Le sue motivazioni non sono semplicemente quelle di un cattivo che vuole conquistare il mondo. C’è un’ambivalenza che rende difficile capire quanto di ciò che mostra sia autentico e quanto invece faccia parte della sua strategia. È un personaggio che lascia aperte diverse possibilità e che sembra avere ancora molto da raccontare.

Anche sul piano grafico Galli costruisce un’identità precisa. La palette è piuttosto scura e la griglia delle tavole mantiene una struttura generalmente classica. Nelle scene di combattimento riesce però a introdurre dinamismo, mentre l’uso frequente di tavole mute diventa uno strumento narrativo interessante. Le immagini accompagnano il trascorrere del tempo, lasciano spazio ai personaggi e modificano il ritmo della lettura, creando pause che contribuiscono all’atmosfera del racconto.

Il risultato è un fumetto che funziona soprattutto come apertura di una saga. Nascita presenta il mondo, mette in campo i protagonisti, apre diversi misteri e porta Simone all’inizio di un percorso di crescita. La storia del volume si chiude, mentre quella più grande è appena cominciata. Ed è proprio questa la sensazione con cui si arriva all’ultima pagina: abbiamo assistito alla nascita di qualcosa, ma dobbiamo ancora scoprire dove porterà.

Gabriele Dice

“Mi è piaciuto soprattutto perché ci sono le rane che diventano grandi, parlano e hanno dei poteri. Didi mi è piaciuta perché all’inizio sembra una rana normale e poi si scopre che è molto più speciale. Mi sono piaciuti i combattimenti e anche il fatto che il cattivo non sia proprio cattivo, anche se non ho capito bene perché fa quelle cose. Ci sono ancora tante cose che vorrei sapere, soprattutto dove è finito il nonno di Simone e perché le rane diventano così. Il finale mi ha fatto venire voglia di leggere il secondo volume.”

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