
Autore: N.R. Walker
Casa editrice: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
Genere: Romance MxM
Numero pagine: 202
Saga: The Storm Boys #2
Trama
Un ciclone in arrivo. Un amore in bilico. Alcune tempeste si affrontano solo abbracciati.
Un ciclone in arrivo. Un amore messo alla prova.
Quando la natura si scatena, sopravvivere diventa una questione di cuore.
Jeremiah Overton ha appena assunto la direzione del Bureau of Meteorology di Darwin, ma non è l’unico cambiamento nella sua vita: al suo fianco c’è Tully Larson, il suo affascinante e temerario fidanzato cacciatore di tempeste.
Per Tully, è il sogno di una vita: guardare le tempeste estive mano nella mano con l’uomo che ama.
Per Jeremiah, invece, è un salto nel vuoto tra attrezzature obsolete e un clima imprevedibile.
Ma le nuvole all’orizzonte non sono solo metaforiche. Quando il ciclone tropicale Hazer si abbatte sulla città, Tully e Jeremiah decidono di restare e affrontarlo insieme. Solo che nessun libro, nessun modello, nessuna previsione può davvero prepararti a ciò che la natura è capace di fare.
E in una notte di vento, pioggia e paura, entrambi capiranno che ci sono tempeste che si superano solo stringendosi più forte.
«Che succede?»
Outrun the rain
«È un allarme di rilevamento precoce.»
I dati iniziarono ad arrivare e nuove luci presero a lampeggiare.
«E cosa avrebbe rilevato?»
Lo fissai negli occhi, con il cuore che mi batteva all’impazzata. «Un ciclone.»
Recensione
Tully Larson e Jeremiah Overton sono diventati una coppia, non è passato molto dal volume precedente e il fulminologo è stato assunto in Australia nella città di Tully per monitorare la stazione meteo al posto di Doreen che ormai aveva perso le speranze di essere sostituita. Si ritroverà però sin da subito a dover gestire una situazione critica, un ciclone di grande potenza che si abbatterà proprio dove sono loro. Non sarà semplice per lui e Tully gestire tutto, soprattutto con le strumentazioni anteguerra che si ritrovano. riusciranno a sopravvivere e a gestire al meglio in questa situazione critica?
L’avvincente storia di Tully e Jeremiah prosegue e rimane intrigante in un secondo volume che non scade nella solita problematica del volume di mezzo perché è come se fosse una seconda stagione dove le cose proseguono, ma senza diventare pesanti o inutili. Ho apprezzato molto che la storia prenda una piega completamente differente, ma che resti legata a quelli che sono gli avvenimenti del primo volume – Outrun the rain. Il ciclone che si sta avvicinando ai due uomini ha una grande potenza e metterà in pericolo diverse persone. Jeremiah sente la responsabilità di mettere in salvo più persone possibili e cercare di compiere al meglio il suo lavoro, anche se la strumentazione è molto vecchia e l’impresa sembra essere quasi impossibile. Ho apprezzato molto come la vicenda ti faccia sentire sulla pelle ciò che i personaggi stanno vivendo, l’angoscia, la paura, la speranza e tanto altro che renderà la lettura molto dinamica e fluida. La scrittura coinvolge a pieno e nonostante il volume abbia un numero di pagine relativamente piccolo, riesce a far vivere la vicenda prendendosi lo spazio necessario senza lasciare il vuoto del “avrei voluto fosse più lungo”, trovano un equilibrio perfetto.
I personaggi sono leggermente cambiati rispetto al primo libro in base a ciò che accade, ho apprezzato come tutto fosse naturale e come i personaggi interagiscono tra loro nelle varie situazioni. Niente di forzato e pesante, tutto che scorre veicolato dalla narrazione e dagli eventi, lascando spazio a discorsi, ricordi e confessioni. Un plauso particolare a Doreen, mio personaggio preferito che ha regalato alcune perle meravigliose e soprattutto a una scena in particolare di Tully che ha dato il via a diverse vicende, ma che ho amato molto e che ho letto più volte perché mi ha fatta divertire molto. Conosceremo meglio la famiglia di Tully e vedremo come i rapporti si evolveranno mano a mano. Un ciclone, per quanto frequente possa essere, è un evento particolare che scatenerà diverse reazioni interessanti o preoccupanti.
Un secondo volume che mantiene il ritmo e l’attenzione che il primo ha acceso e che vedremo culminare nel finale del terzo volume conclusivo della trilogia.

