La mesmerista

Autore: Sara Simoni

Casa editrice: Acheron Books

Data di pubblicazione: 7 luglio 2022

Genere: Fantasy, Romantasy

Numero pagine: 314

Saga: La Mesmerista 1

Trama
Scrittura
Personaggi

Trama

1920. Costretta ad abbandonare la valle trentina dove è nata a causa degli ideali politici della sua famiglia, la giovane Lena, ladra, bugiarda e mesmerista, ora vive di espedienti a Livorno, sul confine con le terre occupate dall’impero austroungarico, uscito vittorioso dalla Grande Guerra. Quando quello che avrebbe dovuto essere il colpo della vita si rivela un fiasco colossale, Lena finisce nelle mani della guardia regia. L’unico modo per evitare una condanna è diventare la pedina di un ispettore disposto a tutto pur di cancellare la minaccia dei mesmeristi dal regno, anche a usare i loro stessi poteri. Lena dovrà infiltrarsi nel palazzo e nella vita di Bastiano Adimari, uno degli uomini più ricchi della città, per rubare una preziosa arma che potrebbe cambiare gli equilibri europei. Ma Bastiano non è quello che Lena immaginava e, tra segreti e scelte terribili, il gioco dell’inganno rischia di intrappolare anche lei…

“Era una maschera costruita menzogna dopo menzogna, un’invenzione creata ad arte. E dopo quella sera sarebbe uscita di scena.”

La mesmerista

Recensione

Siamo in Italia, negli anni 20, Lena è una giovane ladra e imbrogliona, che vive insieme a una banda di criminali dopo che la sua intera famiglia è stata fatta scomparire dall’Impero austroungarico.  Lena però non è una ragazza comune, bensì una mesmerista. Il suo potere consiste nel poter controllare, grazie alla Dottrina, le facoltà delle altre persone, come fossero dei burattini nelle sue mani. I mesmeristi sono stati eliminati e ritenuti criminali in Italia, mentre invece l’Impero li sfrutta per combattere e per vincere la guerra. Catturata dall’ispettore Doria e accusata appunto di Mesmerismo, Lena si vede proporre da quest’ultimo una scappatoia: avrà accesso a informazioni sulla sua famiglia e avrà la libertà se riuscirà a introdursi nella vita della famiglia Adimari e a trovare la fantomatica calamita, una potentissima arma che per nulla al mondo deve finire nelle mani dell’Impero. Lena accetta e riesce a farsi strada nella vita di Bastiano ed Emilia Adimari, gemelli che hanno appena perso il fratello maggiore Ottavio, misteriosamente morto in mare. Rischiano ora di perdere la loro casa, lasciata in eredità da Ottavio alla Rosa di Paracelso, una misteriosa associazione di cui i gemelli non sanno nulla. Lena entra in questo gioco famigliare e fin da subito il suo rapporto con Bas non si limita all’amicizia. Ma i pericoli sono sempre in agguato e nessuno dei protagonisti è quello che sembra.

Avevo grandi aspettative per “La mesmerista” di Sara Simoni, avendo letto parecchie recensioni positive, e devo dire che sono state pienamente soddisfatte.  La trama è fittissima e ricca di originalità, i personaggi sono interessanti, particolari, unici. La scrittura di Simoni è curata e scorrevole. Ho trovato in questa storia un’avventura piacevole che mi ha intrattenuta e a cui non riuscivo a smettere di pensare anche una volta chiuso il libro. 

Come dicevo, la trama vede una giovane donna alle prese con un’impresa facile e difficile allo stesso tempo. L’inizio del libro ci catapulta subito nel corso degli avvenimenti, senza darci un contesto troppo prolisso. Esso ci viene poi svelato piano piano nel corso della storia, ma questo espediente ha fatto sì che io lettrice mi sia subito immersa e appassionata a ciò che stavo leggendo. Il tutto scorre tra bugiardi e doppiogiochisti, segreti di famiglia e inganni. L’idea della figura del mesmerista l’ho trovata stupenda e intrigante, molto appassionante. Anche l’ambientazione, ovvero l’Italia del 1920 in guerra contro L’impero astroungarico è originale. Nulla è come sembra, il passato è più importante di ciò che si aspetta e può far capovolgere completamente il futuro. Ho trovato ogni colpo di scena e ogni espediente narrativo impeccabile: l’autrice è riuscita a tenere il lettore con il fiato sospeso costantemente, creando un mistero interessante e particolare, con plot twist piazzati qua e là per invogliare a leggere e non staccarsi dal libro. 

I personaggi li ho trovati ben caratterizzati e difficilmente mi dimenticherò di loro. La protagonista, Lena, è una giovane forte e dolce, costretta a fare cose che odia ma che potrebbero farle ritrovare la cosa più importante, ovvero la sua famiglia. Seguiamo Lena, facciamo il tifo per lei e speriamo che riesca a cavarsela in quel gioco pericoloso in cui è stato lanciata. Nonostante sia la protagonista, non esploriamo mai a fondo la sua vita passata. Sappiamo molte cose, come la cattura della sua famiglia e la vita con la banda criminale dello Zio, ma non ci viene mai raccontato nulla di più specifico. Questa è una pecca, perché mi sarebbe piaciuto saperne di più sul passato con la banda di farabutti.  Ho apprezzato invece moltissimo che Lena fosse così abile con il suo potere e così sicura di sé. Con tutte le protagoniste che “hanno un enorme potere ma non sanno usarlo o non sanno di averlo”, vederne una che sa esattamente ciò che deve fare, che conosce la sua forza e la sfrutta al massimo, è una gioia per gli occhi. Altro personaggio fondamentale è Bas, Bastiano Adimari, il coprotagonista maschile. Non avevo dato molto peso a questo personaggio prima della sua entrata in scena, che è pacata e triste, ma poi riesce a farci vedere il suo lato combattivo e forte. Bas è uno studioso, un “topo di biblioteca” che si ritrova a dover badare alla sua famiglia, composta ora solo dalla gemella Emilia, e a trattare con la Rosa di Paracelso, per proteggere la sua casa e gli averi degli Adimari. Bas è costretto ad uscire dal suo mondo fatto di libri e a scontrarsi con quello reale. Lui è senza dubbio il personaggio con l’evoluzione più interessante e completa del romanzo: da ragazzo schivo, solitario e con la testa tra i libri, cambia grazie a Lena e al rapporto con lei, diventa consapevole della sua importanza nel mondo reale e ricomincia a viverci. Riprende coscienza di sé e delle cose importanti.  Il terzo personaggio di questo trio di protagonisti è l’ispettore Doria. Gelido e imperscrutabile, ha un obiettivo e farà di tutto per raggiungerlo. Doria sembra un personaggio semplice, ma sotto sotto si possono vedere le sfumature del suo carattere e, nonostante ad ogni sua apparizione succeda qualcosa di violento, si può intuire che forse ha altro da riservarci…  Anche i personaggi secondari, come Emilia Adimari, il cugino Giulio, lo Zio e gli altri della banda, sono ben caratterizzati e descritti, ognuno di loro ha un ruolo in questa trama ed è un piacere vederli tra le pagine. Nessuno di loro è una macchiolina dimenticabile, tutti hanno il loro momento e tutti sono difficili da dimenticare. 

La scrittura di Sara Simoni è meravigliosa e coinvolgente, cattura il lettore e lo intrattiene grazie a capitoli brevi e scorrevoli e all’alternarsi dei punti di vista di Bas e di Lena, che permettono di seguire la storia da varie angolazioni. Mi è piaciuta moltissimo la scrittura, l’ho trovata fluida e magnetica, tanto che il libro si legge in pochi giorni. Non ci si può staccare, non si può smettere di pensare a Lena, a Bas, a Doria e a ciò che succede loro.  Ho apprezzato anche che non ci fosse troppo romance. L’autrice sceglie di rendere il tutto delicato e non eccessivo, e anche alcune scene più esplicite sono comunque scritte in modo appropriato e non esagerato.

Concludo consigliando “La mesmerista” a tutto coloro che adorano il fantasy italiano, a chi ama il romance non troppo predominante e a chi vuole avventurarsi in una storia affascinante e coinvolgente.

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