
Autore: Licia Rinaldi
Casa editrice: self-publishing
Data di pubblicazione: 6 dicembre 2025
Genere: Paranormal Romance Storico
Numero pagine: 151
Trama
Nella Roma decadente del 1890, il desiderio non è un dono. È una condanna.
Amarilli danza per sentirsi viva, tra le ombre di un passato che non ricorda e lo sguardo ossessivo di un fratello che la protegge dal mondo. Ma il destino ha i lineamenti di Alan De Viere: un aristocratico dagli occhi eterocromi, magnetico e pericoloso, legato a un segreto che sfida le leggi della realtà: un predatore che si muove tra i velluti della nobiltà e l’ombra di una sete antica che lo divora. Il loro legame è un’attrazione proibita che brucia tra i vicoli della Città Eterna, ma nel palazzo di Alan si nasconde un orrore antico: il Libro del Pegno. Non è un semplice volume. È un’entità senziente che non reclama il sangue, ma l’identità. Il Libro non uccide le sue vittime: le riscrive, divorando la loro volontà e lasciandole prigioniere di un oblio peggiore della morte. E il nome di Amarilli è già apparso tra le sue pagine. Inseguita da un’ex amante in cerca di vendetta e da un medico senza scrupoli che trasforma la magia in follia, Amarilli dovrà compiere una scelta inimmaginabile. Perché quando il Libro reclama il tuo nome, l’unica salvezza è scritta nel sangue di chi ti ha giurato amore eterno.
«Dottor Balsani, buongiorno.»
Inchiostro di sangue: Un amore proibito. Un libro che divora anime
Dottor Balsani?
«Dante?» Le unghie mi scavano i palmi. «Avevo detto che non era necessario,» ringhio fra i denti.
Le spalle larghe del Dottor Balsani oscurano la porta. «Signorina Amarilli… Ha fatto bene suo fratello a chiamarmi. È molto preoccupato per quelle… voci che ha ricominciato a sentire.»
Recensione
Roma, 1890. Amarilli è una danzatrice legata a doppio filo da una maledizione di cui conosce poco e niente. Il Libro del Pegno è qualcosa che non comprende, eppure la condurrà verso un uomo, Alan, un aristocratico legato anch’egli al volume. Il mistero aleggia dietro a queste pagine e il rischio di perdere tutto è sempre più alto.
Voglio partire dall’ambientazione per parlarvi di questo volume. Siamo a Roma, tra strade poco sicure, nobili ricchi che giudicano e disprezzano e i poveri che, oltre a dover sottostare agli ordini, cercano come possono di sopravvivere e magari trovare una via per salire di rango, potendo guadagnare di più, tramite incontri, legami e imbrogli. La storia è pregna di riferimenti alle strade, alle persone, a tutto ciò che circonda Amarilli e noi ci ritroviamo catapultati in quella che è una storia intrigante che ci fa assaporare l’aria di Roma, di quello che accade nelle sue vie, nei palazzi e nei teatri. Inoltre la danza, espressione massima di Amarilli, è un pezzo cardine di questa narrazione. Possiamo sentire la musica, vederne i movimenti, assaporare cosa prova durante questi momenti intensi. La danza dona ad Amarilli un modo per tornare, per essere, e noi lo sentiamo a pieno leggendo le descrizioni che la raffigurano.
Amarilli è la protagonista, decisa ma fragile, comandata da suo fratello che però vuole solo il suo bene. Lui conosce ciò che si cela dietro al Libro del Pegno e non vuole che Amarilli ci si avvicini ancora, eppure lei è perseguitata da voci nella testa che le sussurrano il suo nome in una litania che a volte pare essere infinita. Leggendo il volume ho potuto sentirne l’eco, una costante che mi ha immedesimata moltissimo. Con lei conosceremo il misterioso Alan, un aristocratico che nasconde molti segreti, legati alla famiglia di Amarilli. Ho amato come il suo essere misterioso sia rimasto tale fino alla fine, anche se mi sarebbe piaciuto avere alcune spiegazioni più approfondite una volta arrivata al termine del volume. Dante, il fratello di Amarilli è un personaggio interessante. Si comporta in maniera scostante, cerca di tenere al sicuro la sorella, spaccandosi la schiena a lavoro, impedendole però di vivere davvero e questo scatenerà in Amarilli, e anche in noi lettori, un senso di ribellioni nei suoi confronti. Mi è piaciuto molto come lui, ma anche gli altri, siano cambiati durante il volume grazie alle vicende che hanno permeato le pagine del volume.
La trama è interessante e intrigante, l’oscurità che vive tra queste pagine si sente a pieno e ci viene mostrata piano piano scoprendo cosa lega Amarilli al Libro del Pegno. Noi siamo più fortunati però, conosciamo già qualcosa di questo volume dalle prime pagine, eventi che Amarilli non ricorda e piano piano ci saranno svelate briciole di verità. Avrei però voluto saperne di più, alcuni segreti resteranno tali e non ci sarà svelato tutto. Ho amato molto come alcuni problemi legati a quell’epoca, ma non solo, siano sviscerati in maniera estrema e toccante.
Un volume intenso e cupo che vi rapirà nella lettura fino alla fine.

