
Autore: Alice & Morgan
Casa editrice: self-publishing
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2026
Genere: Fantasy Romance MxM
Numero pagine: 397
Trama
Artù è re di Camelot, ma il suo cuore nasconde un segreto che non dovrebbe esistere. Merlino, il suo fedele consigliere, porta con sé misteri e desideri proibiti. Tra tradimenti, magie oscure e scelte impossibili, il loro amore cresce lentamente, bruciando più forte di qualsiasi incantesimo. Una storia di passione, potere e accettazione che riscrive le regole del regno… e del cuore.
Quando Merlino chiuse gli occhi, lo fece con una consapevolezza nuova: che il viaggio non avrebbe soltanto portato risposte su antiche magie o verità perdute, ma anche su ciò che il suo cuore davvero desiderava.
Figlio di demone, cuore di re.
E quella notte, per la prima volta dopo molto tempo, si addormentò senza rimpianti.
Recensione
Ho sempre amato la storia di Camelot e la serie Merlin, che guardavo anni fa. Questo volume è una fanfic che ci ha creduto abbastanza da diventare romanzo e gli autori lo sanno, per cui nella prefazione ce lo dicono chiaramente che si tratta di una fanfiction. Vi posso però dire che, a parte una caratteristica delle fanfic, il resto non ha nulla da invidiare a retelling e romanzi.
Partiamo dal principio: Artù è re di Camelot e Merlino è il suo mago e consigliere. I giorni non sono clementi con loro perché una guerra si sta avvicinando e tutto sarà messo in discussione. Artù e Merlino sono legati a doppio filo dal regno e questa vicinanza farà sì che in loro nasca qualcosa di profondo. Ho amato come il mito si sia fuso alla serie TV e al cartone, come ci fossero collegamenti a tutto e come la narrazione mi abbia coinvolta a pieno. Nonostante sia una fanfic, l’unico dettaglio che ne rivela l’origine è la mancanza parziale di introduzione dell’ambiente e dei personaggi, come se già li conoscessimo. A parte questo dettaglio, secondo me poco rilevante, il volume ha tutte le caratteristiche per essere un perfetto retelling in chiave MxM della storia di re Artù e mago Merlino.
La trama è intrigante, abbiamo una sfida, una minaccia, intrighi, paure, amicizie e amore, una guerra che incombe e una missione da svolgere. Tutto ben calibrato e gestito, permettendo così al lettore di immergersi nelle vicende e scoprendo cosa sarà necessario fare per permettere alla pace di regnare.
I personaggi sono molteplici, vediamo Merlino, il mago di Camelot, su cui possono sempre contare e che si trova a dover mantenere un certo peso legato ai suoi poteri al servizio del regno. Consigliere del re, Merlino si trova a provare sentimenti contrastanti e che lo rendono un personaggio che ho apprezzato molto sin da subito. Re Artù dal canto suo è coraggioso e spavaldo, ma nasconde in sé una debolezza che mostra solo raramente. Amo molto come i due caratteri si fondano a meraviglia e che le insicurezze dell’uno si fortifichino creando coraggio quando l’altro se ne fa carico. Insieme sono perfetti nei loro difetti e ci faranno sognare, ma anche penare perché nulla è semplice. Con loro troviamo i cavalieri della tavola rotonda, ognuno di loro avrà caratteristiche differenti che li contraddistingue e rendono la narrazione più viva in alcuni punti. Tra loro, il più presente è sicuramente Lancillotto, che vediamo in vesti un pochino differenti da quanto conosciute, ma che ho apprezzato molto. Dal lato del male troviamo una storia avvincente che ho apprezzato molto e di cui preferisco non parlarvi perché leggerla è ancora meglio.
La scrittura è fluida e intrigante, ricca di dettagli che arricchiscono ma non appesantiscono, dialoghi che permettono al lettore di immergersi a pieno nell’ambientazione e nelle emozioni che i personaggi trasmettono.
Un volume che ho amato molto e che mi ha appassionata durante la lettura. Spero di poter leggere ancora altro da parte loro.

