Polvere d’argento: Il potere di Zerak

Autore: Alessandra Dell’Amico

Casa editrice: passione libri

Data di pubblicazione: 30 ottobre 2025

Genere: Fantasy d’Avventura

Numero pagine: 272

Saga: Polvere d’argento #1

Trama
Scrittura
Personaggi

Trama

Un portale verso un altro mondo. Un tiranno immortale. Un ragazzo comune chiamato a diventare eroe. Suo malgrado.

Andrea ha quasi diciott’anni quando una notte la sua vita ordinaria viene stravolta: nella sua camera si apre un varco e viene trascinato in una dimensione lontana nel tempo e nello spazio. Qui, Zerak opprime il popolo con poteri terribili, capaci di piegare le menti e spegnere la vita.
Insieme a Laiot, un giovane contadino in fuga, e a Wietil, una coraggiosa ragazza mutaforma, Andrea intraprende un viaggio alla ricerca di un oggetto misterioso in grado di fermare il tiranno.

«Sono cangiadra, io! Razza nobile e fiera, noi.»
Quello per Andrea fu il primo shock ma lei continuò a dar spettacolo, assumendo in pochi secondi le sembianze di un uccello, aggraziato e dal piumaggio marrone, simile a un falco. Spiccò il volo e prese a volteggiare sopra la testa di Andrea sempre più disorientato e infine si posò planando delicatamente sulla sua spalla.
«Non immagini quante doti nascoste ho, io.» gli sussurrò piano nell’orecchio.
Discese sul prato e lì compì la sua trasformazione più straordinaria, quella in essere umano. Ogni piuma sparì e le ali aperte divennero braccia dalla pelle liscia e rosea, protese verso Andrea, il corpo snello si alzava con proporzioni perfette e i capelli castani si allungavano, fin oltre i fianchi, risplendendo con bellissimi riflessi ramati. In breve il viso elegante e delicato di Wietil donna era innanzi ad Andrea, del tutto perso nella profondità degli occhi chiarissimi di lei.
«Io potere essere utile a te, se ti accompagno.»
Così dicendo sfiorò la guancia di Andrea con le labbra sottili, in un innocente piccolo bacio. Poi, veloce come un fulmine, cambiò di nuovo le sue sembianze in uccello e volò via.

Povere d’argento

Recensione

La storia di questo volume è divisa in due fino a circa metà volume, Laiot è scappato dal campo di lavoro dove viveva con suo fratello, sua madre e suo nonno. Un giorno dopo una tragedia si troverà a dover sopravvivere con tutte le sue forze per cercare qualcuno che possa aiutare lui e la sua famiglia per deporre il despota che li vessa ormai da troppo tempo. Per farlo avrà bisogno di un aiuto oltre ogni sua immaginazione, attraverserà infatti un portale che lo porterà in un altro mondo a prendere Andrea, il ragazzo che nella profezia potrà aiutarli. Ma Andrea è ignaro del suo destino e forse, preso di soprassalto, potrebbe decidere di non aiutarli.

Ci troviamo in un mondo magico in cui la magia è un lieve sottofondo piacevole che colora la base di tutto. La storia di Laiot, Andrea e degli altri personaggi ci mette parecchio a partire, le prime cento pagine sono un grande preambolo che ci porterà poi nel vivo del volume. Seguiamo infatti le vicende di Laiot, che fugge e cerca ciò che suo nonno gli ha detto per salvare il suo mondo e gli altri. Andrea è solo un piccolo scorcio che intravediamo qualche volta, le vicende di Laiot subisseranno le sue, infatti quasi mi ero dimenticata di lui ad un certo punto della narrazione. Poi appare, un ragazzo che viene portato via da casa sua e che si ritrova in un mondo nuovo, senza tecnologia, a dover salvare mondi di cui non sapeva nemmeno l’esistenza. Un brusco risveglio insomma, sia per lui, che per me che mi ero immersa nelle vicende di Laiot. Ci troviamo per cui a cambiare tutte le carte in tavola, rivedere i ruoli e scoprire se insieme i personaggi saranno in grado di gestire la pressione di avere sulle spalle il destino di mondi interi.

I personaggi sono molteplici, partendo proprio dai protagonisti. Andrea e Laiot dovranno contendersi questo posto approfondendoli mano a mano e lasciandoci imparare chi solo e come sono. Andrea è quello che meno mi è piaciuto, l’ho trovato meno integrato, vuoi anche per il ruolo che ha, ma ho fatto fatica a percepirlo come invece ho percepito gli altri. Per contro ho amato molto di più Weitil, nei suoi silenzi prolungati ma che pesano moltissimo. Oltre a loro ci sono diversi personaggi che incontreremo più o meno a lungo, ma sicuramente posso dire che avrei voluto avere qualche approfondimento in più su Zerak, il personaggio antagonista che vediamo troppo poco.

Nel complesso quest’avventura è fluida e scorrevole, ci farà entrare in un mondo ben costruito, che avrei voluto approfondire meglio. Si tratta del primo volume di una trilogia, ma questo è autoconclusivo, per cui sono curiosa di scoprire come la storia proseguirà nel prossimi volumi.

Link per l’acquisto: Polvere d’argento




    Articoli consigliati