
Autore: Dorian Berti
Casa editrice: self publishing
Data di pubblicazione: 20 maggio 2024
Genere: Dark Fantasy
Numero pagine: 735
Saga: Senzanima #1
Trama
La guerra è finita cento anni fa, e dalle ceneri dell’impero di Acoro sono sorte le libere repubbliche governate dagli uomini.
I Maestri immortali Indaco e Argento sono tra i pochi a poter parlare con gli spiriti, ma ormai vivono le loro vite ai margini della società.
Tutto cambia quando una spedizione di tecnomaghi, alla ricerca di minerali preziosi, scompare nel deserto.
Argento verrà turbato dall’arrivo di una giovane allieva e di uno studioso ossessionato da un enigma irrisolto.
Indaco finirà invischiato nei giochi di potere di una città che lo aveva ostracizzato, portando alla luce antichi segreti, intrighi politici e una misteriosa minaccia per la repubblica.
Osservò la figura scolpita nella terracotta. Aveva lunghi capelli liberi sulla schiena e indossava l’armatura. Il seno, reso appena percepibile nella consunzione degli anni, e la grande corona posta sopra la testa, confermarono i suoi sospetti. Algeo accarezzò con l’indice il bassorilievo.
Senzanima: d’indaco e d’Argento
«Sei tu, vero? Oh sì, per quanto il tempo abbia ingiuriato i tuoi lineamenti e lo scultore fosse mediocre, ti riconoscerei ovunque.»
Recensione
Primo volume di quattro, questo fantasy è particolare e interessante. Ci troviamo in un mondo dove la magia non è un qualcosa di pochi, ma solo alcuni hanno grandi capacità. Il tutto non gira intorno alla magia, ma ai personaggi e alle loro storie. Due maestri immortali, in grado di parlare con gli spiriti, saranno i fulcri della storia e intorno a loro graviteranno altre persone che saranno fondamentali per la narrazione.
L’inizio del volume è lento e ben calibrato, impariamo a conoscere quasi tutti i personaggi e una base della loro storia che via via si intreccia e si complica. Ho amato come le descrizioni, mai prolisse o noiose, ci proiettino in un mondo nuovo, con regole classiche sotto alcuni punti di vista e un worldbuilding completamente nuovo sotto altri. Amore, lussuria, vizi, studio, rispetto si intervallano fino all’arrivo di una minaccia più grande che sconvolgerà tutte le carte in tavola fino ad approdare al finale che vi lascerà a bocca aperta. Le vicende narrate si prendono il loro tempo e il loro spazio senza mai far risultare la lettura noiosa, anzi, più si va avanti e più diventa interessante. La scrittura è secondo me il punto di forza maggiore perché tiene il lettore incollato anche quando apparentemente non sta succedendo nulla e la naturalezza con cui passiamo da un personaggio all’altro senza perderci mai è un pregio non da poco!
I personaggi sono molti e sono tutti interessanti, ben costruiti e ognuno ha qualcosa da raccontare. Partiamo da Argento, il maestro vivente più antico, un grande mago, saggio e potente soprattutto nella divinazione. Vive in una dimora lontana da tutti e che può essere raggiunta solo attraversando un labirinto di rose che feriscono chiunque non sia invitato. Con lui conosceremo Elias, il suo servo personale e Kore, la sua nuova allieva. Le vicende di questi tre personaggi si intersecheranno a quelle di Indaco, ex allievo di Argento, che vive nella città di Krea, mago potente e forte guerriero quanto dissoluto. Con lui conosceremo Lani-leth, la sua serva personale, un personaggio meraviglioso e che più volte avrei voluto abbracciare durante la storia. Ho apprezzato molto la caratterizzazione di alcuni anche nel modo di parlare che rispecchia certe peculiarità.
Loro sono solo alcuni dei personaggi presenti e che racconteranno una storia che lascia molti quesiti che non vedo l’ora di scoprire. Il viaggio è ancora lungo, mancano ancora tre volumi per completare questa tetralogia e spero di potermi emozionare ancora molto.
