
Autore: Francesca Trentini
Casa editrice: Self publishing
Data di pubblicazione: 20 luglio 2024
Genere: Fantasy, Romance, Spicy
Numero pagine: 413
Saga: Hypnosis #6
Trama
La nobile Dahi Lilya dovrebbe essere una principessa, ma è nata nella fazione sbagliata.
L’Anti-Umano Arthos, che rapì sua madre quando era incinta, l’ha forgiata fin dalla tenera età come una guerriera, una spia, uno strumento che si sporcasse le mani al posto suo. In una parola, una schiava.
Le è bastato indossare i panni umani di Dalila e incontrare gli occhi di Anna Belle per capire quanto tutto quello fosse sbagliato, ribellarsi al suo padrone e unirsi al nobile Nirios.
Ma il passato da Anti-Umana torna a bussare al suo cuore ogni volta che vede la Regina e non può posare le labbra sulle sue. L’unica cosa che le è rimasta è un fascino prorompente, unito alla dipendenza per l’Umana Immortale, che la spinge a cercare ogni notte la compagnia di una bionda sotto l’effetto dell’ambrosia.
Ma il destino, per una volta, forse è dalla sua parte: il nobile Medarios, fuggito dopo la distruzione della fortezza in Siberia, ha chiesto al Re di dimenticare il vecchio rancore e di stringere un’alleanza, da sancire tramite le nozze proprio con lei. In cambio, lui si impegnerà a ritrovare il figlio, che si è dileguato con il Padrone. E Lilya diventerebbe la signora del principato di Barharis. Un’occasione ghiotta anche per il Re, che le chiede di sedurre Medarios e di tenerlo stretto nel proprio pugno. Un gioco da ragazzi, per lei.
Giunta nel palazzo dorato in mezzo al deserto, però, Medarios non si comporta come previsto.
Riuscirà Lilya a manipolare il principe mediorientale o sarà lui a farla soccombere ai demoni del passato?
Non far finta di aver smesso di usare gli umani a tuo vantaggio. Anti-Umana sei nata e Anti-Umana sei rimasta.
Hypnosis: L’Anti-Umana
Recensione
Pensavo che la storia di Dalila, Dahi Lilya in elfico, non mi sarebbe piaciuta. Partita come personaggio negativo, durante la lettura del primo volume si rivela essere particolare, contorta e qui vediamo il suo sviluppo in maniera più specifica, più profonda e tutto mi aspettavo tranne che ciò che ho letto.
Francesca mi ha stupita con effetti speciali, ho amato ogni momento soprattutto i due personaggi principali. Entrambi con una base “cattiva”, termine che non trovo totalmente appropriato, ma sono così complessi che non riesco a trovare nessuna parola che mi soddisfi a pieno. Lilya è particolare, cresciuta quasi in cattività da un mostro, una guerriera forte e tenace che si sente sempre usata per le capacità che possiede e nulla più. Un personaggio che ho apprezzato molto sia nel suo progredire nei vari volumi, sia il suo cambiamento che possiamo vedere soprattutto nel viaggio introspettivo che viviamo con lei e che mi ha lasciata sorpresa, non mi aspettavo assolutamente questo per lei. Medarios è un altro elfo particolare, anche lui molto sfaccettato e misterioso che si svela piano piano durante la lettura e agli occhi nostri, riflesso di quelli di Lilya. Ho amato moltissimo le interazioni tra i due, la frustrazione, il non comprendersi ma desiderarsi lo stesso, il mistero e i segreti celati.
La trama è ricca di azione, passione, struggimento, misteri, intrighi e segreti. Seguiremo le vicende iniziate dal primo volume e che continuano a svilupparsi, in un susseguirsi di eventi che metteranno sempre più carne al fuoco e che desteranno la vostra curiosità. Inframmezzate a questa maxi trama, abbiamo poi le storie dei due protagonisti che renderanno il tutto più vivo e interessante, con le loro considerazioni, le scelte e il passato che a volte ci tormenta.
La scrittura è fluida e scorrevole, nettamente migliorata dai volumi precedenti e che mi ha inglobata dall’inizio portandomi dritta al finale in un baleno facendomi emozionare più volte. Ricca di dialoghi e scene ben bilanciate, questo sesto volume mi ha totalmente rapita e sorpresa perché non credevo che questi due personaggi, per come li ho conosciuti nei volumi precedenti, avrebbero potuto rapirmi così tanto.

