
Autore: Maria Antonietta
Casa editrice: self-publishing
Data di pubblicazione: 17/09/2025
Genere: Retelling MxM Regency Romance
Numero pagine: 251
Trama
L’amore ha il potere di guarire anche le ferite più profonde. Un castello dimenticato dal tempo. Un uomo segnato da una maledizione. Un poeta disperato in cerca di riscatto. Nel cuore dell’Hertfordshire, lord Alaric Thorne vive isolato a Rosehall, prigioniero delle sue cicatrici e di un oscuro incantesimo. La sua solitudine sembra eterna, fino a quando Laurence Merivale – un poeta caduto in disgrazia – si presenta alla sua porta, spinto da una scommessa che potrebbe salvarlo dalla rovina. Ma tra mura intrise di segreti, un giardino di rose che nasconde un destino crudele e due anime ferite che si riconoscono l’una nell’altra, la linea tra condanna e salvezza si fa sempre più sottile. Rosehall è un retelling di La Bella e la Bestia in chiave gotica e romantica, dove l’amore diventa l’unica forza capace di spezzare il silenzio e guarire le ferite più profonde.
Non presumo di capire nulla, Lord Thorne. Dico solo che un uomo non coltiva un giardino del genere se non ama profondamente la bellezza. Né lo cela in modo così accurato se non teme di vederla ferita.
Rosehall
Recensione
La storia della Bella e la Bestia è molto conosciuta e amata, questa volta la vedremo in una versione che ho profondamente amato, un retelling MxM – male to male – un poeta e un nobile che ha perso le speranze e assopito il cuore.
La nostra storia parla di un poeta rovinato dai debiti, ha perso la scintilla dell’arte da un po’ e ormai le sue fide compagne sono le bevute e le scommesse. Tutto ciò però rischia di portarlo ancora più giù e raschiare il fondo del barile questa volta potrebbe essere pericoloso, se non letale. Uno spiraglio si apre quando, dopo aver perso l’ennesima giocata, gli viene offerta una via di fuga: entrare e restare per un mese nella residenza di Lord Thorne, un nobile caduto in disgrazia che non permette a nessuno di entrare nella sua proprietà. Alaric è stato colpito da una maledizione, fino a quando non aprirà il suo cuore, continuerà a soffrire e ogni volta in cui rifiuterà ospitalità, amicizia o amore, le rose della sua serra magica appassiranno e nuove dolorose cicatrici si apriranno sul suo volto. Riuscirà qualcuno a spezzare questo incantesimo?
Ho sempre amato i retelling, soprattutto della Bella e la Bestia, non solo, amo molto anche i romanzi MxM, con due protagonisti maschili che si innamorano. Questo retelling è perfetto, un connubio tra due cose che amo, una storia avvincente, personaggi ben caratterizzati, colpi di scena e una scrittura fluida. Devo aggiungere altro? Non servirebbe ma voglio parlarvi meglio di questo volume.
Partiamo dalla storia che ricalca abbastanza quella della fiaba da cui è ispirata con alcune scene e caratteristiche, ma aggiunge molto di suo rendendo la trama intrigante e non scontata, con anche alcuni colpi di scena interessanti, di cui uno verso gli ultimi capitoli che mi ha stregata. Non solo, la storia d’amore che si sviluppa durante la lettura è ben amalgamata all’interno della trama con anche alcune scene spicy mentre la parte magica resta di spicco in alcuni momenti catapultandovi direttamente nella storia come se scorresse di fronte ai vostri occhi. Sono rimasta stupita di alcune scene legate alla parte MxM perché avevo dato per scontato qualcosa che invece così non è, e posso dire di averlo apprezzato moltissimo.
I personaggi sono ben costruiti e molto intensi. Laurence è un poeta decadente, non trova più ispirazione e ormai la sua vita ruota intorno a ciò che lo distrugge ancora di più, altri debiti, alcool e gioco. Quando riesce ad entrare nella magione di Lord Thorne inizia a riprendere vita, non per il debito che sta per essere cancellato, ma per ciò che vi trova dentro. Il suo spirito fiorisce e insieme a Lord Thorne ritrova quella passione che era ormai sopita e che forse non ha mai trovato la sua vera forma, mai come ora. Ho amato come l’autrice abbia inserito poesie sia declamate che nei pensieri del poeta, facendoci vivere a pieno questa sua fioritura artistica. La nostra Bestia è un uomo distrutto dalla vita, non ha più motivo di sperare e amare finché uno spirito affine non si presenta da lui, bagnato e sconfitto, e Alaric non potrà che accoglierlo nel suo abbraccio caldo, anche se con diverse remore. Nonostante le difficoltà ci troveremo di fronte ad un cambiamento importante e ricco, che al pari di quello di Laurence non è nulla. Il Lord che abbiamo visto distrutto a inizio volume sarà una sorpresa continua poiché farà scoprire a noi e al povero poeta un mondo di cui non immaginavamo l’esistenza. Menzione d’onore ai due “servi” di Rosehall, due personaggi secondari magnifici e che non mi hanno fatto sentire la mancanza di tutti quei personaggi presenti nella fiaba base, infatti i due hanno saputo tenere testa a tutto e hanno reso la lettura più divertente e intrigante.
Infine la scrittura è ricca e fluida, ho amato ogni pagina, mai noiosa e sempre interessante. Tra poesie, pensieri, scene di azione, amore, rivelazione, paure e sofferenze, questo volume mi ha tenuta incollata dalla prima all’ultima pagina facendomi amare una storia che già amavo, in una versione fantastica e unica.

