
Autore: Selene Alaska
Casa editrice: Triskell edizioni
Data di pubblicazione: 1 maggio 2026
Genere: Dark Fantasy Romance MxM
Numero pagine: 474
Saga: The Absinthe Trilogy #3
Trama
L’amore non muore. Si trasforma. Diventa ossessione, conforto, sacrificio. Diventa vendetta. La faida tra i fratelli Xantos si inasprisce, il germe della follia greca annienta ogni buonsenso. Cassandra, la strega-vampiro, non ha più nulla da perdere ora che le sue sorelle del tiaso sono state uccise dal demone che lei stessa ha richiamato dal regno dei morti. Non le resta che la vendetta. E per ottenerla, è pronta a sacrificare ogni cosa: persino i propri fratelli. Julian, fragile e ambizioso, cede alla follia come un Amleto moderno. Antiochas, inviso agli dèi, è costretto a perdere se stesso nella propria dannazione. Ma Cassandra non ha previsto tutto. E in un gioco di specchi e inganni, finirà vittima del suo stesso potere. Mentre il sangue si asciuga e la tragedia sembra compiuta, un nuovo pericolo si annida tra le ombre. Aida vuole solo ritrovare le sue ballerine ed è disposta a tutto per prenderle con sé. Jago la segue, in cerca di redenzione. Ma laddove il confine tra amore e ossessione è sempre più sottile, anche i sentimenti più puri possono corrompersi. Nuove trame politiche e nuovi legami di sangue si profilano all’orizzonte, nessun desiderio è più innocente. Soprattutto non a Parigi, città di luci e ombre, dove tra teatri, balletti classici e catacombe, ciascuno sarà chiamato a incontrare il proprio destino. In questo ultimo capitolo della Absinthe Trilogy, Eros e Thanatos muovono i fili di una storia intrisa d’arte e morte. E mentre il sipario si alza sull’ultima rappresentazione, una sola verità si fa strada: non tutte le tragedie vogliono essere evitate. Alcune vogliono essere raccontate.
Il suo bel volto assunse i tratti tipici dei vampiri e con un sibilo si aggrappò di nuovo alle sbarre per non cadere. James osservò con orrore i suoi occhi rovesciarsi all’indietro mentre la droga gli entrava in circolo strappandolo ancora di più alla realtà.
Bordeaux
No.
James avrebbe voluto urlare.
No, Faustus.
Piuttosto la morte, che vedere Faustus così inerme.
Piuttosto…
Recensione
Il primo volume di questa trilogia, Absinthe, mi era già piaciuto molto, il secondo – Champagne – mi ha conquistata. Qui troviamo la conclusione di tutte le macchinazioni e i misteri che avvolgono questa meravigliosa trilogia che ho amato dalla prima all’ultima pagina. Appena successiva alle vicende che terminavano il secondo volume, qui ci troviamo a scoprire cosa è accaduto a tutti i nostri personaggi, preferiti e non, sentendo a volte una stretta al cuore. Aida si è schierata con Cassandra e Jago la segue, Julian è stato imprigionato nella sua mente con una dipendenza che lo rende irriconoscibile, James e Kleopas, anche loro imprigionati da Cassandra, anche se in maniera differente, non sanno come organizzarsi per tentare una fuga.
Mi sono innamorata di ogni personaggio che le autrici hanno inserito in questa trilogia, vedendo i loro cambiamenti, crescita, perdizione e assuefazione. Ho apprezzato molto come ognuno di loro si sia invischiato negli eventi e nelle relazioni, facendomi affannare dietro ogni avvenimento, bello o brutto che sia. Se il primo volume partiva già con una marcia importante e con una conclusione degna, ma che poteva essere sviluppata ulteriormente, questa seconda parte – secondo e terzo volume – sono direttamente collegati e portano la storia su un altro livello, ancora più alto del precedente. I personaggi sono stupendi, in primis i protagonisti, Julian e James, un vampiro e un demone, legati nel sacro fuoco dell’arte e dell’amore, ostacolati dai piani di diverse persone che giocano alla guerra diventando vittime e carnefici in base alla situazione. So di non essere molto chiara, ma non voglio anticiparvi nulla perché ogni capitolo è una scoperta e ogni passo in avanti corrisponde ad altro che merita di essere letto direttamente per gustarlo a pieno. Tra i vari personaggi, tutti molto interessanti, posso affermare che il mio preferito sia Kleopas, un personaggio entrato nella storia nel secondo volume e che mi ha appassionata e incuriosita sin da subito. Nessuno di loro è fine a se stesso e ognuno è particolare tra inclinazioni, decisioni e pensieri. Aida, Jago, sono solo alcuni volti che seguiamo e che ci faranno innamorare, ognuno con desideri e aspirazioni, ma il passo verso la perdizione è molto più vicino di quanto si voglia pensare.
La trama è un susseguirsi di eventi atti a portare alla conclusione le vicende aperte soprattutto nel secondo volume. La storia d’amore tra James e Julian è solo una delle tante cose che questo volume ci porta di fronte, infatti abbiamo la lotta famigliare degli Xantos, Jago e Aida che si trovano invischiati in diverse trame e sottotrame, e si troveranno a dover scegliere cosa fare e con chi stare per riuscire a salvarsi e riavere ciò che hanno perduto. Ogni mistero e cospirazione troverà una risoluzione, ogni personaggio potrà dirsi concluso e tutto vi lascerà con il cuore colmo di emozione – quale? Beh, questo dipende da voi e da ciò che sperate avvenga. Posso però dirvi che alcune cose non me le sarei mai aspettata, altre invece avevo subodorato qualcosa, ma questo volume mi ha lasciata a bocca aperta per diversi capitoli fino ad arrivare all’epilogo.
Spero in qualche spin off? Sicuramente, la scrittura è magnifica e intrigante, mi ha colpita in pieno e immersa totalmente in questa storia e nelle vicende dei suoi personaggi che ogni pagina di più mi hanno ghermita. Una fine più che degna di una trilogia magica, oscura e dissoluta.

