
Autore: Paola Velo
Casa editrice: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 17 luglio2026
Genere: Fantasy MxM
Numero pagine: 332
Trama
Per mantenere la corona deve catturarlo. Per salvare il proprio cuore dovrà rinunciare a tutto.
Da centocinquant’anni Ceallach regna sulla Natura come Re Cervo, incarnazione vivente delle stagioni. Quando il suo potere viene messo in discussione, è costretto a partecipare all’antica Caccia dei Re: per conservare la corona deve reclamare una preda designata, il mortale Conor Mercer, prima che lo facciano i suoi contendenti.
Ma Conor non è la vittima indifesa che si aspettava. Cacciatore esperto, coraggioso e leale, conquista lentamente l’attenzione del sovrano fatato. Mentre le stagioni mutano e con esse cambiano carattere, desideri e istinti di Ceallach, il confine tra predatore e preda si fa sempre più sottile. Quella che doveva essere una semplice caccia si trasforma in qualcosa di molto più pericoloso: amore.
Quando i rivali al trono approfittano della sua esitazione per reclamare la corona e il mortale, Ceallach e Conor dovranno combattere insieme contro un intero regno. Ma amare un uomo significa rinunciare al proprio destino, e alcune leggi sembrano impossibili da infrangere. Per restare insieme potrebbero essere costretti a perdere tutto… persino se stessi.
Con una stretta al cuore, Ceallach si rese conto che la sua sola presenza stava abbassando la temperatura della stanza, ma non era ancora pronto ad andarsene. Doveva pensare a qualcosa da donargli.
Tra principio e fine
Fu allora che il mortale sorrise, annusando la lana calda, prima di rimettersi all’opera.
Ceallach si sporse per annusare a sua volta la fitta trama e si accigliò nel non sentire nessun odore particolare. Sapeva solo di lana. Che cosa c’era di speciale?
Il mortale riprese a lavorare alacremente, borbottando di leprotti e di stufati, più allegro di poco prima.
Il freddo…? Il freddo, la coperta, l’odore della lana…
L’autunno era anche quello, dopotutto.
Recensione
Questa storia romance fantasy è particolare, mi ha stupita sin dal principio perché la premessa iniziale, soprattutto per come è narrata mi ha lasciata spiazzata. Conor è la sacra preda, braccata da alcuni strani individui, il tutto in un momento particolare della sua vita perché suo fratello, dopo un anno di assenza dalla sua sparizione è riapparso – anche se non più come prima. Il tutto è travolgente e si quieterà solo quando lo svolgimento prenderà una piega diversa, perché la Sacra Preda non è indifesa, ma un abile cacciatore e Ceallach, il Re Cervo, si troverà a rivedere le sue priorità.
Un volume sicuramente interessante, che avrei voluto non fosse stand alone – ma la mia speranza non muore mai – e veder approfondire alcuni aspetti del worldbuilding e alcuni personaggi che vengono trascurati verso il finale. Per il resto ho amato ogni momento, dal ritmo forsennato dell’inizio al cambio di passo che si instaura successivamente, andando a scoprire di più su questo mondo, sulle sue regole e come Conor le spezzi una ad una in maniera simpatica, forte e coraggiosa in base alle evenienze. Ho amato molto come Ceallach rappresenti la natura, mutevole nelle sue quattro stagioni con diverse rappresentazioni. Questa è stata la parte di worldbuilding che ho preferito perché è ben approfondita e racconta uno spaccato di vita che mi ha fatta riflettere sulla natura in generale. Ho apprezzato anche come siano descritte le regole per il mantenimento del potere e di come il Re debba cacciare la sua preda per mantenere il suo titolo.
Conor è un cacciatore rispettoso della natura, caccia per mangiare e non per divertimento, sempre con il dovuto rispetto. Il volume inizia con la vicenda del ritorno di suo fratello, scomparso per un anno intero e ora ritornato, senza essere però più quello di prima. Questo punto è molto interessante ma poco approfondito e spero tantissimo in un secondo volume dove si possa vedere anche la storia di Shane, che secondo me merita molto. Tornando a Conor troviamo una persona che ama davvero la natura, in tutte le sue forme e lo dimostra quando Ceallach si mostra a lui. Ho amato le fasi del corteggiamento e il prosieguo, fino ad arrivare ad un finale che mi ha lasciata con il patema d’animo fino alla fine! La relazione che i due hanno non è classica, ma mischiata a quello che è il mondo in cui vivono. La scrittura si mantiene fluida e intrigante dall’inizio alla fine facendo divorare le pagine al lettore per scoprire cosa accade.
Un romanzo romantasy diverso dal solito che vi appassionerà dalla prima all’ultima pagina.

