
Autore: Giulio Ingrosso
Casa editrice: Tora Edizioni
Data di pubblicazione: 2022
Genere: Fumetto Fiaba, Drammatico
Numero pagine: 140
Saga: Edizione Volume Unico
Trama
I fuochi fatui sono delle piccole fiamme di fuoco freddo che popolano cimiteri, paludi e luoghi infestati. Loro nascono dalla morte, si nutrono di essa e fin dai tempi più antichi venivano considerati come la prova dell’esistenza dell’aldilà, dando vita a innumerevoli miti e leggende. Adesso, però, sono i fuochi stessi a raccontare la storia. Hanno dei sentimenti, dei pensieri, delle fragilità, un loro personale modo di concepire la vita e la morte. Questa è la storia di Soffio, un piccolo fuoco fatuo anomalo che non riesce a trovare il proprio posto nel mondo della morte, essendo nato prematuramente da una persona ancora in vita. Per questo dovrà imparare a sopravvivere in un mondo che sembra non appartenergli.
Solitamente, la morte segna la fine di tutto, un sipario che si chiude, una giostra che si ferma… ma non per noi. Noi iniziamo proprio da essa.
Soffio
Recensione
I fuochi fatui nascono nel momento in cui una vita lascia la Terra, ma Soffio, un piccolo fuoco fatuo blu, non è nato alla fine di una vita, ma dal soffio di un’anziana signora mentre faceva volare via i petali di un soffione. A differenza degli altri, lui non si nutre di ciò che è rimasto, la luce dei morti, e questo fa di lui qualcuno di diverso. Soffio cerca dei suoi simili insieme a Penna, gli viene spiegato come dovrebbe essere un fuoco fatuo e che se non sarà in grado di nutrirsi, svanirà. Soffio inizia così un viaggio, la ricerca di se stesso e quello che vuol dire essere diverso.
Ho amato ogni momento di questa storia, sia quelle estremamente tristi – e questo volume ne è pregno – sia quelli intensi e felici. Un volume estremamente drammatico, ma che nasconde la sua tristezza sotto un lieve panno, che impregna quasi ogni pagina, e anche quando si trova la felicità, non è completa, totalizzante, come nelle storie che siamo abituati a leggere. Tutto ciò che Soffio ci racconta è molto vivo e vero, e ci fa capire che a volte la gioia non è quella che immaginiamo, ma dobbiamo saper riconoscerla e goderne.



Il volume tratta di solitudine, di emarginazione, di sfruttamento e di malattia. Sophie è una luce, una bambina malata di fibrosi cistica e Soffio la conoscerà nel suo viaggio portandoci ad affrontare un tema molto delicato e trattato magistralmente. Dal canto suo Soffio è diverso dagli altri e questa sua caratteristica lo farà soffrire, ma c’è un posto anche per lui in questo mondo, deve solo rendersi conto che non tutti siamo uguali e che anche lui può essere speciale.
I colori saranno parte integrante della narrazione, ci faranno da cicerone per comprendere meglio questo mondo e guidarci nella ricerca di ciò che siamo.
Un volume incredibile e una storia da leggere con il cuore in una mano e, magari, un fazzoletto nell’altra.
