
Autori: Katja Centomo
Casa editrice: Tunuè
Data di pubblicazione: 2026
Genere: Graphic Novel
Numero pagine: 56
Illustratore: Martina Naldi
Trama
Nel sottobosco di una bellissima foresta vivono le Bribiss, una felice comunità di minuscole fate che, in armonia con la magia della natura, aiutano gli animaletti, si prendono cura dell’ambiente e diffondono serenità e pace. Tutte svolgono con impegno questi compiti… tranne Fifù, Tinsel e Petollina, tre irresistibili combinaguai che vengono incaricate di insegnare le buone maniere alla piccola Briby.
La protagonista si trova così ad affrontare tre avventure consecutive, ciascuna legata alla precedente. Nella prima, per si introduce nel nido di un’avèrla e ne prende le provviste. Nella seconda cerca di rimediare restituendo ciò che ha sottratto, ma i suoi buoni propositi si trasformano in una lunga serie di disastri che culminano con una memorabile doccia di cacca. Infine, durante la festa delle Bribiss, chiamata a raccontare le proprie imprese e a esibirsi in uno spettacolo, combina nuovi pasticci. Eppure, nel finale, tutti quegli incidenti sembrano incastrarsi alla perfezione, come se fossero stati pianificati fin dall’inizio.
“Oggi abbiamo preso uno scoiattolo, lo abbiamo legato e lo abbiamo cavalcato fino a che non è svenuto dalla fatica…”
Bribiss : le Piccole Streghe del Bosco
Recensione
Bribiss è un fumetto pensato per i bambini della scuola primaria, con una storia semplice, immediata e ricca di umorismo. Il punto di forza è proprio il contrasto tra il ruolo delle protagoniste e il loro comportamento: dovrebbero essere fate incaricate di proteggere gli animali e insegnare il rispetto per la natura, ma finiscono puntualmente per combinare guai esilaranti. È difficile non sorridere vedendo, ad esempio, la protagonista parlare di come ha catturato uno scoiattolo e l’ha usato come cavalcatura fino a sfinirlo, mentre intorno a lei tutti si scandalizzano.
L’umorismo è costante e perfettamente calibrato sul pubblico a cui si rivolge. Non mancano gag legate a scorregge, cacca e altri elementi della comicità più amata dai bambini, inseriti però all’interno di una storia dal tono sempre leggero e mai di cattivo gusto.



Il messaggio educativo arriva in modo naturale. Invece di proporre personaggi perfetti, il fumetto sceglie protagoniste pasticcione che sbagliano, imparano e cercano di rimediare. È proprio questo a renderle vicine ai piccoli lettori, che possono immedesimarsi facilmente e comprendere l’importanza del rispetto per la natura e per gli animali senza avere la sensazione di ricevere una lezione.
Dal punto di vista grafico il volume è molto curato: i disegni di Martina Naldi sono espressivi, colorati e ricchi di dettagli, capaci di valorizzare sia i momenti più teneri sia quelli più comici. Molto apprezzata anche l’appendice finale, che presenta gli animali incontrati nella storia con brevi schede ricche di curiosità, illustrate con uno stile più realistico e scritte con un linguaggio semplice e accessibile. È un’aggiunta che arricchisce la lettura e stimola la curiosità dei bambini.
Bribiss è una lettura veloce, divertente e intelligente, capace di far ridere e, allo stesso tempo, di trasmettere un messaggio positivo sul rapporto con la natura senza mai risultare moralistica.
Luna Dice
“Mi è piaciuto tanto perché le fatine fanno un sacco di pasticci e mi hanno fatto ridere. La parte più divertente è quando invece delle provviste portano le palline dello stercorario e poi si sporcano tutte di cacca! Mi sono piaciuti anche i disegni, perché sono colorati e pieni di dettagli. Alla fine ho letto anche le pagine sugli animali e ho scoperto cose che non sapevo. Vorrei leggere anche gli altri libri delle Bribiss.“
