
Autore: Tania Micaela Cordone
Casa editrice: self publishing
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2025
Genere: Fantasy
Numero pagine: 377
Saga: Dragon’s Legacy #2
Trama
Alexandra ha fatto la sua scelta ma la profezia sembra ancora lontana dall’essere compiuta. Le norne mettono in guardia il nono mondo da una guerra incombente in cui lei e Lucian dovranno confrontarsi con tutto il male che Hel da Niflheimr è pronta a riversare nel Midgard. Ma per farlo, dovranno lavorare insieme, aprendosi l’uno all’altra come una vera coppia di predestinati. Alex, però, rimane schiva nei confronti del vampiro e fondersi con lui, come il destino richiede per salvare la dinastia dei Draghi e la Terra, le sembra fuori discussione. Lucian dovrà affrontare un pericoloso viaggio in un’altra dimensione per dimostrarle i suoi sentimenti ed espiare le sue colpe. Con gli dèi lungi dall’intervenire, i due eredi del drago faranno i conti con i loro peggiori incubi, entità nuove e crudeli di cui non conoscevano l’esistenza e soprattutto con le loro emozioni più profonde. In un labirinto infernale, dovranno cercare la strada per condurre il mondo e il loro amore verso la luce, scoprendo che qualche volta anche le tenebre possono mostrarci la via.
Nessuno di loro avrebbe mai messo in discussione la parola di Lucian per nessun motivo, mai avrebbero giudicato il Voivoda per ciò che le aveva fatto, addirittura fingevano che nulla fosse successo. Dalla sua aveva Nuarcalen, e ringraziava il cielo per quello, ma ugualmente l’inquietudine e il peso del fardello che le era stato dato da portare la stavano schiacciando.
Dragon’s Legacy: Niflheimr
E infine ovviamente c’era lui, l’uomo che le rubava il respiro e faceva cantare ogni cellula del suo corpo. Erano destinati, come piaceva ricordarle il drago, e il loro legame si era fatto più invadente da quando si era risvegliata.
Tutti quei sentimenti, che per anni aveva evitato, si erano moltiplicati per mille, e non c’era nulla che potesse fare per cancellarli, poiché erano scritti nel suo DNA, ed erano così intensi e incontrollati da farle perdere la ragione e la lucidità di azione che avrebbe dovuto avere per salvare il mondo.
Recensione
La storia di Alexandra prosegue dopo averci lasciati con una scelta da prendere e tutto da scoprire. Dopo tanta violenza, Alex decide di provarci e con coraggio torna nel mondo per cercare di salvare tutti dal male che Hel sta cercando di portare ovunque. Il peso dei ricordi è difficile da dimenticare, ma soprattutto ciò che Lucian le ha fatto sarà difficile da scavalcare nonostante tutto ciò che li spinge ad avvicinarsi.
Ho apprezzato molto come Alex sia rimasta fedele a se stessa e come si comporti con le persone che la circondano, soprattutto Lucian. Lui l’ha ferita gravemente, sia nel fisico che nei sentimenti e, nonostante l’attrazione folle che provano l’una per l’altra, lei non si arrende e non sa se perdonarlo. All’improvviso però qualcosa cambia, mi sono ritrovata in poco tempo a vedere tutto cambiare e il perdono arrivare come un fulmine a ciel sereno. Le motivazioni ci sono, ma speravo di vedere qualcosa di più da parte di Lucian per meritarsi il perdono di Alex, soprattutto perché lei non ha esagerato mai. Ho trovato troppo veloce questo cambio di rotta e non ho apprezzato come sia rimasto poco dell’astio che Lucien meritava, cancellato da ciò che le norne hanno predetto e deciso essere la via. Sono rimasta stupida in negativo dalla cosa proprio perché avevo apprezzato moltissimo questo particolare nel primo volume ed ero molto curiosa di scoprire come si sarebbero svolte le vicende successivamente.
L’ambientazione rimane a piene mani norrena fino al midollo, lasciandoci respirare ciò che ci si aspetta da un volume così. Tra citazioni, pensieri, modi di fare e di dire ne saremo immersi del tutto. La scrittura è abbastanza fluida e immersiva.
I personaggi sono più o meno gli stessi. Dopo vari plot twist, rese dei conti, tradimenti e chi più ne ha più ne metta del primo volume, qui ci troviamo in un momento di passaggio. Conosceremo alcuni personaggi nuovi, ma per lo più proseguiranno le storie di quelli già visti. Lucien continua a non piacermi, trovo che i suoi modi siano – penso come voglia mostrarli l’autrice – eccessivi e giusti per quello che deve dimostrare di essere. Alex dal canto suo è forte e non si fa mettere i piedi in testa, prova rancore per ciò che è successo in questa vita, e nelle scorse, ma imparerà cosa è davvero importante e lascerà perdere alcune battaglie. Insieme sapranno trovare una mediazione per poter proseguire con la loro missione.
Spero di ritrovare nel terzo volume un po’ di quella magia che avevo trovato nel primo e tornare a respirare ancora qualcosa di nuovo.
