
Autore: Francesca Tassini, Francesco Matteuzzi, Gregorio Di Angilla, Mario Pasqualotto
Casa editrice: Tunué
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2024
Genere: graphic novel drammatico horror
Numero pagine: 192
Trama
Giada ha la passione per la fotografia. Questo l’ha condotta via dal suo piccolo paesino montano per andare a studiare a Milano, dove ritagliarsi una nuova vita lontano dalle pressioni di una madre fin troppo presente, e che vorrebbe per lei un futuro diverso. Ma le cose, purtroppo, non vanno come vorrebbe, e le porte della scuola di fotografia si chiudono di fronte ai suoi sogni. Così, tornata a casa, cerca rifugio in Alice, l’amica di sempre, e in Renaud, l’amore d’infanzia. Purtroppo però, lo stress, le incomprensioni, e le continue intromissioni familiari la spingono verso l’alcool e complicano il suo rapporto con il cibo. Le cose si fanno ancora più difficili quando inizia a notare degli strani morsi sui ragazzi della sua città. Una nuova e terribile moda edonistica sta dilagando a macchia d’olio, e sembra stia iniziando a colpire anche i suoi amici e i suoi genitori. Sta davvero accadendo qualcosa di terribile e surreale, o sono solo i suoi disturbi che le stanno giocando un brutto tiro? Solo superando le proprie paure e trovando il suo posto nel mondo potrà riuscire a svelare il mistero e la realtà attorno a lei…
Ti devo lasciare… Ti sento a scatti… Sono appena stata inghiottita da una galleria…
Mangiami
Recensione
La paura e l’ossessione sono due punti cardine di questo fumetto, dove troviamo Giada, aspirante fotografa, che torna a casa dai suoi dopo tre mesi a Milano. Non è andata come sperava e il rapporto con la madre non è cambiato da quando era piccola. Siamo in un paese di montagna e Giada non vede l’ora di evadere da ciò che le sta stretto e mentre cerca di trovare un po’ di pace inizia a vedere cose strane.
Il volume è ricco di momenti inquietanti che piano piano passeranno dall’illusione alla realtà e il viaggio sarà sempre più allucinante e buio tra segreti nascosti e pensieri scostanti.
Giada è spaventata dai comportamenti che vede intorno a sé e non riesce a darsi una spiegazione di ciò che sta vedendo, tutto è sempre più irrazionale e insensato. Eppure i suoi occhi non mentono e il tutto sarà accompagnato dal pregiudizio che vive su di sé, la ragazza che ha voluto andare in città e non ce l’ha fatta, quella con un sogno irrealizzabile e che invece dovrebbe trovarsi un lavoro, uno vero si intende.



I colori e i tratti di questo fumetto sono pazzeschi, ci attireranno dentro in pieno in questa aria cupa e tetra, un mare di ossessione e paura che potrebbe travolgerci da un momento all’altro e che cresce d’intensità pagina dopo pagina, scena dopo scena. Personaggi scostanti e poco comprensivi, che continuamente nascondono qualcosa di brutto ma che loro evidentemente ritengono parte del loro essere.
Giada si troverà di fronte a situazioni di disagio sia interiore che esteriore che non la faranno stare bene, e noi lettori con lei.
Un storia intensa e cruda, come il marcio che scorre nelle nostre vite, inesorabile, come la fame.

