La foresta senza musica

Autore: Laura Fago

Casa editrice: Self-publishing

Data di pubblicazione: 21 novembre 2025

Genere: Fantasy Mitologico, Romance

Numero pagine: 488

Trama
Scrittura
Personaggi

Trama

Diana Rinaldi è una giovane musicista con il sogno di lasciarsi alle spalle la sua città, Taranto. Fin da bambina, però, è tormentata da un sogno ricorrente: un uomo dai riccioli dorati che stringe una lira tra le mani, incapace di suonarla, mentre un’ombra oscura avanza inesorabile. Quando, dopo un tuffo in mare, si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, capisce che forse non si trattava solo di sogni.
Diana si risveglia in una foresta decadente, dove il silenzio regna sovrano e la musica è stata bandita. Qui incontra Sunny, un ragazzo con le orecchie a punta dall’energia travolgente, che le racconta la verità: quella che un tempo era la Foresta della Musica, un luogo di ispirazione e arte sotto la protezione di Apollo, è ormai avvolta in una maledizione. Da quando la Lira del dio è scomparsa, ogni forma d’arte è destinata a spegnersi, e chiunque osi sfidare il silenzio rischia di essere colpito da misteriosi attacchi.
Determinata a trovare risposte e a comprendere il suo posto in quel mondo, Diana si unisce a Sunny e allo stesso dio Apollo, alla ricerca della Lira. Questo la porterà a confrontarsi con creature leggendarie, segreti sepolti, divinità dimenticate e un pericolo che minaccia di inghiottire tutto ciò che ama.

«L’unica cosa che posso dirti, e che ti ho accennato prima, è che Apollo aveva già previsto il tuo arrivo, ma non mi ha mai detto più di questo».

La foresta senza musica

Recensione

Diana ha sempre amato la musica e sta cercando di farne la sua vita. Da sempre un incubo la perseguita la notte, ma dopo essere stata trascinata in un nuovo mondo durante un bagno in mare, scoprirà che non erano solo sogni. La foresta protetta dal Dio Apollo è ora silenziosa e decadente, la musica è bandita poiché causa disastri, morte e distruzione. La Lira di Apollo è scomparsa e da quel momento la Foresta della Musica non è più la stessa. Con Sunny, un personaggio molto solare, Diana dovrà partire per cercare la Lira e risolvere il caos che si è creato.

La storia di Diana, Sunny e Apollo è una lettura perfetta per chi ama gli YA, con avventura e divertimento. La partenza a rilento subisce un’impennata pazzesca circa a 1/3 del volume facendo aumentare il ritmo vertiginosamente. La trama è interessante, la Lira di Apollo è stata rubata e questo causa moltissimi disagi, bisognerà capire chi lo ha fatto e perché. Il mistero è interessante, ma penso potesse essere reso meglio poiché spesso nessuno se lo chiede e semplicemente agiscono a spron battuto cercandola, senza porsi troppe domande. Tutto ciò avrà delle ripercussioni sulla trama e su ciò che accadrà ai personaggi. Ci sono moltissimi riferimenti alla mitologia greca tra creature, dei e tanto altro. Ho apprezzato molto come sia stata integrata nel volume, ma anche qui, avrei voluto vederla, solo in alcuni punti, più approfondita. L’ambientazione è ben definita, ogni dio ha il proprio territorio e ognuno di essi rispecchia la sua origine, avendo poi alcune varianti che rendono tutto più immersivo e intrigante.

Diana è la protagonista del volume, non l’unico POV, infatti vedremo le vicende anche dagli occhi di Sunny e Apollo. Diana è un’umana che si trova catapultata in un mondo totalmente differente dal suo, dovrà capire come gestire questa cosa e come uscirne, possibilmente illesa e magari tornare a casa. Perché è qui? Cosa è capitato davvero? Sunny è il compagno perfetto in questa disavventura, solare e gioioso, racconta una storia molto più profonda di quello che possiamo immaginare all’inizio. Ho amato molto il suo sviluppo e non nego che ho avuto gli occhi lucidi più di una volta a causa sua. Apollo invece, nonostante sia un dio, è quello meno sfaccettato tra tutti a mio avviso, anche se ho amato i momenti legati al suo amore perduto, Giacinto. Infantile e spesso inadeguato, Apollo incarna ciò che spesso sono gli dei greci, bambini con grandi poteri. Dovrebbe essere l’ancora di salvataggio degli altri due, ma spesso capitano cose a causa sua. Oltre a loro tre avremo moltissimi altri personaggi che si avvicenderanno nella trama e che saranno fondamentali per ogni pezzo di storia.

La scrittura è abbastanza fluida, qualche errore e ripetizione ogni tanto rallenta la lettura, ma nel complesso viene gestita bene, soprattutto sul finale, una parte che ho amato e odiato, ma che mi ha trasmesso moltissimo.

Un viaggio avventuroso alla ricerca della musica, che non sarà la sola cosa che i protagonisti troveranno.

Link per l’acquisto: La foresta senza musica




    Articoli consigliati